L'assistente che esegue,
non solo risponde
Gli scrivi come scriveresti al collega della centrale operativa: «Ferretti non si è presentato, registralo e dimmi chi può coprirlo». VigIA lo cerca, prepara la registrazione dell'assenza, ti mostra una scheda da confermare e ti propone le sostituzioni. Dentro il tuo pannello, con i tuoi permessi e lasciando traccia.
Il nome viene da chi osserva dal punto più alto e avvisa per primo. Ci abbiamo messo dentro l'IA.
VigIA
Assistente operativo
Marco Ferretti non si è presentato al turno di Le Vele. Registralo e dimmi chi può coprirlo.
Ho trovato Marco Ferretti nel turno 07:00–19:00 di Le Vele — Ingresso Nord. Confermi che registri l'assenza?
Conferma azione
Registrare assenza non comunicata di Marco Ferretti nel turno di oggi di Le Vele — Ingresso Nord e aprire una segnalazione di copertura.
Fatto. Tre candidati, in ordine: Chiara Bertoli (oggi a riposo, conosce il posto), Andrea Lo Presti (disponibile), Samir Haddad (turno breve ieri). Propongo il turno a tutti e tre su WhatsApp e assegno al primo che accetta?
Conversazione di esempio. I nomi sono di fantasia; il flusso è quello reale.
Alle sei del mattino nessuno vuole navigare fra i menu
Una decisione, tre schermate
Registrare l'assenza sta da una parte, cercare chi copre da un'altra, avvisare il committente da una terza. Nel frattempo il posto di servizio è scoperto e il telefono squilla.
I dati ci sono, le risposte no
Copertura, eventi, ore del periodo: è tutto già nel sistema. E la risposta al committente resta «controllo e ti richiamo».
Un'IA che chiacchiera non copre un posto
Un chatbot appiccicato sopra non serve a niente. E un'IA che agisce senza controllo è un rischio che un istituto di vigilanza non può permettersi.
Non sono comandi. È il modo in cui parli già.
VigIA non ha un manuale di sintassi da imparare. Gli scrivi come scriveresti a una persona della tua squadra e, se gli manca un dato, te lo chiede.
Personale
- Invitare guardie giurate e personale di ufficio, con il loro ruolo
- Cercare una persona in organico e aprirne la scheda
- Vedere i turni di una guardia in un intervallo di date
- Creare una comunicazione o una consegna per qualcuno
Copertura della giornata
- Registrare un'assenza con il motivo reale
- Proporre sostituzioni in base alla disponibilità
- Coprire un posto di servizio scoperto con chi decidi tu
- Cercare un sostituto via WhatsApp e chiudere con il primo che accetta
- Trasferire temporaneamente una persona a un altro posto, con le date
- Annullare una segnalazione che si è risolta da sola
Committenti e siti
- Creare un nuovo committente
- Creare un sito e un posto di servizio
- Inviare per email il report di un cliente, già generato
- Riepilogo di un committente: eventi, ronde, copertura
Domande sull'operatività
- Com'è la copertura in questo momento?
- Quali eventi ci sono stati questa settimana?
- Chi è arrivato in ritardo? Chi non ha timbrato l'uscita?
- Riepilogo delle ore del periodo
- Che cosa manca per completare la configurazione?
Tre regole che rendono accettabile un'IA con le mani
Nella vigilanza privata un'azione sbagliata non è un fastidio: è un posto scoperto, un turno pagato male o una comunicazione partita a chi non doveva riceverla. Per questo VigIA è costruito attorno a tre vincoli, non attorno alla conversazione.
Nulla viene eseguito senza la tua conferma
Ogni azione che SCRIVE compare prima come una scheda: che cosa sta per succedere e chi riguarda, con nome e cognome, non con codici interni. Se non premi Conferma, non succede niente. Le domande di sola lettura, invece, ricevono risposta diretta.
La scheda è firmata dal server e scade dopo pochi minuti. Confermare due volte non esegue due volte.
Usa i TUOI permessi, mai di più
VigIA agisce come la persona che sta scrivendo. Se il tuo operatore di centrale non può creare amministratori dalle schermate, non può ottenerlo nemmeno chiedendolo a VigIA. Non esiste un utente automatico con poteri speciali.
Non risponde alle app di campo: è uno strumento da ufficio, con la stessa portata della tua sessione.
Resta tutto scritto
Chi ha chiesto che cosa, a che ora, che cosa è stato eseguito e con quale esito. La conversazione resta registrata e si può rileggere dopo — perché «lo ha fatto l'intelligenza artificiale» non è una risposta accettabile quando la chiede un committente.
Il registro annota anche i tentativi non riusciti, con il relativo motivo.
Dove si inserisce nella giornata della centrale
Il momento in cui un assistente del genere si guadagna lo spazio è sempre lo stesso: il cambio turno del mattino. È allora che arrivano le assenze non comunicate, i ritardi, le richieste dell'ultimo minuto di un committente e le telefonate di chi vuole sapere se il servizio è coperto. In quella mezz'ora l'operatore di centrale non ha bisogno di un cruscotto in più: ha bisogno di eseguire quattro o cinque azioni in fila senza cambiare schermata. Scrivere «Ferretti non si è presentato, registralo e trovami un sostituto» e ricevere una scheda da confermare è il modo più corto per farlo, e la scheda è ciò che impedisce che la fretta si trasformi in un errore registrato.
Il secondo uso è la risposta al committente. Le domande che un cliente fa al telefono — quante ronde sono state fatte ieri sul mio sito, chi era in servizio la notte scorsa, quali eventi ci sono stati questa settimana — hanno già una risposta nei dati, ma richiedono di aprire tre pagine diverse. Chiederla a voce, in italiano, e ottenerla in una frase riduce quella conversazione da dieci minuti a uno, e soprattutto la rende possibile mentre il committente è ancora al telefono.
Il terzo uso è meno appariscente ma pesa nel tempo: le operazioni ripetitive di configurazione. Creare un nuovo committente, aggiungere un sito, aprire un posto di servizio, invitare una persona con il ruolo giusto. Sono azioni che nessuno ricorda dove stiano quando le fa una volta al mese, e che via conversazione diventano immediate — sempre con la scheda di conferma davanti, così che chi le esegue veda esattamente che cosa sta per creare.
Va detto anche che cosa VigIA non è. Non è un sistema che decide da solo, non copre un posto senza che qualcuno confermi, non manda comunicazioni a un committente di propria iniziativa e non ha accesso a nulla che l'utente collegato non potrebbe già vedere. È un modo più corto per fare quello che il pannello fa comunque, con una traccia scritta di ogni passaggio: se domani un cliente chiede perché quella notte il posto è stato coperto da un'altra persona, la conversazione e l'azione confermata sono ancora lì.
Domande frequenti
VigIA può fare qualcosa senza la mia approvazione?+
No. Qualsiasi azione che modifica dati — invitare, creare, registrare un'assenza, coprire un posto, trasferire una persona — compare prima come scheda di conferma con i nomi reali di chi ne è coinvolto, e avviene solo se la confermi. Le domande di lettura, come lo stato della copertura, ricevono risposta diretta perché non cambiano nulla.
E se un dipendente gli chiede qualcosa che non gli compete?+
VigIA eredita i permessi di chi scrive: chi non può fare una cosa dalle schermate non può farla nemmeno via chat. Esiste inoltre un limite di autorità: anche a chi ne avrebbe il permesso, VigIA non consente di creare amministratori tramite conversazione, perché quell'operazione resta deliberatamente manuale.
Può sbagliare persona se due cognomi si somigliano?+
È esattamente il motivo per cui la scheda di conferma mostra il nome della persona e non un identificativo interno. Se ti propone il Rossi sbagliato lo vedi prima di confermare e lo correggi nella stessa conversazione. È il disegno che impedisce a un errore di interpretazione di diventare un'azione reale.
Risponde anche a domande estranee alla mia attività?+
No, ed è voluto. VigIA parla soltanto dell'operatività del tuo istituto: guardie giurate, committenti, posti di servizio, copertura, eventi, turni. Se gli chiedi altro risponde che non è il suo ambito e torna al tema. Non rivela come è configurato e non accetta che qualcuno si spacci per un'altra persona.
Quanto costa?+
Ogni azienda ha una quota mensile di messaggi inclusa. Se si esaurisce, i messaggi aggiuntivi si scalano dallo stesso credito che usi per SMS e WhatsApp: una sola ricarica per tutto. Nelle impostazioni vedi quanti messaggi hai usato nel mese e quanto è stato consumato.
Con chi vengono condivisi i dati della mia azienda?+
VigIA lavora unicamente sui dati della tua azienda: le informazioni di un'azienda non entrano mai nella conversazione di un'altra, e vede solo ciò che vedrebbe l'utente che sta scrivendo. La conservazione dei dati all'interno dell'Unione Europea è prevista, in linea con il GDPR.
Non voglio l'intelligenza artificiale nella mia azienda. Si può spegnere?+
Sì, completamente e per singola azienda. Basta chiederlo: viene disattivata e il pannello continua a funzionare esattamente come prima. VigIA è un aiuto, non un pezzo da cui dipende l'operatività.
Provalo sulla tua operatività reale
Ti mostriamo VigIA con i tuoi posti di servizio e i tuoi turni: un'assenza registrata, un posto coperto e la traccia che resta.