Alternativa a TrackTik
per il mercato italiano
Non troverai qui un elenco di cose che mancherebbero a TrackTik: sarebbe una comparazione facile da smentire. Troverai che cosa fa CGuardPro, per quale tipo di istituto è pensato e le domande da porre a chiunque, noi compresi.
| CGuardPro | Da chiedere al fornitore | |
|---|---|---|
| Lingua e lessico del settore | Italiano nativo: istituto di vigilanza, guardia particolare giurata, posto di servizio, ronda, consegne, committente | Pannello, app e assistenza in che lingua sono? Il vocabolario corrisponde a come lavori? |
| Modello di prezzo | Canone per posto di servizio, pubblicato sul sito | Il listino è pubblico? Qual è il costo totale del primo anno, attivazione compresa? |
| Tempi di avvio | Giorni: posti, guardie e turni si caricano dal pannello, i QR si stampano, l'app si installa | Quanto dura l'implementazione e chi la esegue? È inclusa nel canone? |
| Punti di ronda | Codici QR stampati e telefono dell'operatore, senza hardware proprietario | Il sistema richiede dispositivi dedicati? Con quali costi di ricambio? |
| Funzionamento senza copertura | Tutto si salva sul telefono e si sincronizza al ritorno della rete, con l'orario reale | Come si comporta l'app in un piano interrato o in un magazzino senza segnale? |
| Portale del committente | Compreso, con visibilità limitata ai siti di ciascun cliente | Il portale è nel canone base o è un modulo a parte? |
| Conservazione dei dati | Conservazione nell'Unione Europea, con tempi configurabili per tipo di dato | Dove risiedono i dati? Come vengono restituiti in caso di cambio fornitore? |
| Dimensione tipica del cliente | Istituti dalla struttura piccola alla rete con decine di posti di servizio | Qual è la dimensione minima di cliente per cui il prodotto è pensato? |
La colonna di destra contiene domande, non affermazioni sul prodotto altrui. Per le funzioni e i prezzi di TrackTik fai riferimento al suo sito ufficiale. TrackTik è un marchio del rispettivo titolare e non ha alcun rapporto con CGuardPro.
Le tre domande che decidono davvero
Quando un istituto di vigilanza confronta due piattaforme, l'elenco delle funzioni è quasi sempre simile: ronde, presenze, turni, eventi, portale. La decisione si gioca altrove, su tre domande che raramente compaiono nei materiali commerciali. La prima riguarda il vocabolario: il sistema descrive il lavoro come lo descrivi tu — posto di servizio, guardia particolare giurata, ronda, consegne, committente — oppure ti chiede di tradurre ogni giorno il tuo mestiere in categorie pensate altrove? È un costo invisibile che ricade sui capiservizio e sui nuovi assunti, e non compare in nessun preventivo.
La seconda riguarda il comportamento nei momenti peggiori. Un piano interrato senza segnale, un magazzino con strutture metalliche, un telefono con la batteria al dieci per cento alle quattro del mattino. Se le scansioni e le annotazioni fatte in quelle condizioni non vengono conservate e sincronizzate dopo, con l'orario reale, il registro presenta buchi proprio nelle ore in cui il committente vorrà verificare. Questa è una domanda da porre con un esempio concreto durante la demo, non da leggere in una tabella.
La terza riguarda il costo totale del primo anno. Canone, attivazione, formazione, moduli aggiuntivi ed eventuale hardware: è la somma di queste voci, non il canone mensile, che determina se un'offerta è più conveniente di un'altra. Chiederla per iscritto è la cosa più semplice e più trascurata di tutto il processo di selezione.
Come si valuta una piattaforma in una settimana
Il modo più rapido per capire se un sistema regge non è guardare una demo preparata, ma chiedere di riprodurre una giornata vera. Prendi un tuo sito reale con i suoi punti di controllo, un turno con un cambio, un'assenza improvvisa da coprire e un evento da registrare con una fotografia. Segui il percorso dall'inizio alla fine: la guardia timbra sul posto, fa il giro, annota un evento, lascia le consegne a chi subentra; la centrale vede tutto mentre accade; il committente apre il proprio portale e trova ronde, evento e presenze. Se una di queste tappe richiede un passaggio manuale, un foglio esterno o una telefonata, quella sarà la tua giornata tipo per i prossimi anni.
Per chi è pensato CGuardPro
Per gli istituti che erogano servizi fisici — presidi, ronde ispettive, portierato, interventi su allarme — su più siti e più committenti, e che hanno bisogno di dimostrare il servizio con prove verificabili invece che con dichiarazioni. Il modello per posto di servizio segue la crescita dei contratti, non quella dell'organico, e questo lo rende sostenibile anche per le strutture che crescono per acquisizione di appalti. Se invece la tua attività è principalmente impiantistica o di sola telesorveglianza, o se cerchi un gestionale amministrativo che emetta fatture ai tuoi clienti, CGuardPro non è lo strumento giusto: è una piattaforma operativa e lascia deliberatamente fuori la contabilità.
Domande frequenti
Perché valutare un'alternativa a TrackTik?+
TrackTik è una piattaforma internazionale conosciuta nel settore della sicurezza. Un istituto italiano che valuta alternative di solito lo fa per ragioni di contesto: lingua del pannello e dell'assistenza, corrispondenza del vocabolario con il modo in cui il servizio è organizzato qui, modello di prezzo, tempi e costi di avviamento, dimensione tipica dei clienti a cui il prodotto si rivolge. Per le funzioni e i prezzi di TrackTik fai riferimento al suo sito ufficiale: questa pagina non li riporta.
Che cosa copre CGuardPro?+
Il ciclo operativo completo di un istituto di vigilanza: app per le guardie giurate, ronde con QR verificate con orario del sistema e posizione, rilevazione presenze con selfie e GPS, pianificazione turni, registro di servizio digitale con consegne al cambio turno, pulsante antipanico, radio PTT sul telefono, supervisione GPS, centrale allarmi, pattuglia e portale del committente, con pannello e assistenza in italiano.
CGuardPro è pensato per grandi istituti o per strutture piccole?+
Il modello per posto di servizio funziona in entrambi i casi, perché il costo segue i contratti che hai acquisito e non la dimensione dell'organico. Una struttura con pochi posti parte senza costi di attivazione, e una rete con decine di posti su più province usa la stessa piattaforma con la separazione per committente e per sito. Se hai requisiti particolari di integrazione con sistemi aziendali già in uso, chiedi di verificarli nella fase di valutazione.
Che cosa serve per iniziare?+
I telefoni che il personale ha già, Android o iPhone, e i codici QR stampati per i punti di ronda. Non c'è hardware proprietario da acquistare né dispositivi da ricaricare a fine turno. La configurazione iniziale consiste nel caricare committenti, siti, posti di servizio, personale e turni, e nel decidere quali tipologie di evento registrare.
Quali sono i limiti dichiarati di CGuardPro?+
Non emette la fatturazione verso i tuoi clienti: è una piattaforma operativa e l'amministrazione resta nel tuo gestionale contabile. Non sostituisce i sistemi specifici del trasporto valori né gli impianti di videosorveglianza, con i quali convive. E se la tua attività non prevede personale in campo, gran parte delle sue funzioni non ti servirebbe.
Mettilo alla prova su una giornata vera
Un tuo sito, un turno con un cambio, un'assenza da coprire e un evento da registrare: la demo segue tutto il percorso.