Alternativa a GuardsPro
per chi lavora in Italia

Questa pagina non dice che cosa manca a GuardsPro: non sarebbe onesto e non ti aiuterebbe a decidere. Dice che cosa fa CGuardPro e quali domande conviene fare a qualsiasi fornitore — noi compresi — prima di firmare.

CGuardPro Da chiedere al fornitore
Lingua della piattaforma e dell'assistenza Italiano, con il lessico del settore: istituto di vigilanza, guardia particolare giurata, posto di servizio, ronda, consegne In quale lingua sono il pannello, le app e l'assistenza? Chi risponde, e in quale orario?
Modello di prezzo Canone per posto di servizio, pubblicato sul sito Che cosa conta come unità fatturabile? Il listino è pubblico o solo su preventivo?
Punti di ronda Codici QR stampati, scansionati dal telefono, con orario del sistema e posizione Servono dispositivi da acquistare? Che cosa succede quando se ne rompe uno?
Funzionamento senza copertura Scansioni, annotazioni e foto salvate sul telefono e sincronizzate al ritorno della rete, con l'orario reale Che cosa succede a una ronda fatta in un piano interrato senza segnale?
Comunicazione vocale Radio PTT integrata nell'app, sullo stesso telefono di servizio La comunicazione vocale è compresa o richiede apparati e canoni a parte?
Portale del committente Compreso: ogni cliente vede ronde, eventi e presenze dei propri siti e solo di quelli Il portale è incluso nel canone o è un modulo aggiuntivo?
Conservazione dei dati Conservazione nell'Unione Europea, con tempi configurabili per tipo di dato Dove sono conservati i dati? In che formato me li restituite se cambio fornitore?
Avvio del servizio Giorni: si caricano posti, guardie e turni, si stampano i QR e il personale installa l'app Quanto dura l'avviamento e ha un costo separato dal canone?

La colonna di destra contiene domande, non affermazioni sul prodotto altrui. Per le funzioni e i prezzi di GuardsPro fai riferimento al suo sito ufficiale. GuardsPro è un marchio del rispettivo titolare e non ha alcun rapporto con CGuardPro.

Che cosa cambia davvero quando il contesto è italiano

Un prodotto pensato per il mercato anglosassone descrive il lavoro con parole che in Italia non corrispondono a nulla di preciso. «Site», «post», «tour», «incident report» hanno tutti una traduzione, ma la traduzione non porta con sé il modo in cui il servizio è organizzato qui: il posto di servizio, la guardia particolare giurata con il proprio decreto di nomina, il registro di servizio, le consegne che passano al cambio turno, il committente che chiede il rendiconto. Quando il vocabolario non coincide, l'adattamento lo fanno le persone, ogni giorno, spiegando ai nuovi assunti che cosa significa un campo e ricostruendo a mano quello che il sistema non prevede.

Il secondo elemento è l'assistenza. In centrale i problemi non capitano in orario di ufficio: capitano alle due di notte, quando una guardia non riesce a timbrare o un giro non si chiude. La differenza fra un'assistenza che risponde nella tua lingua e nel tuo fuso e una che apre un ticket in inglese non si vede nel confronto delle funzioni, ma si sente ogni volta che succede.

Il terzo è il modello di prezzo. Nella vigilanza il turnover è alto e i posti di servizio sono relativamente stabili: pagare per persona registrata o pagare per posto coperto produce due curve di costo molto diverse a parità di operatività. Non esiste un modello giusto in assoluto, esiste quello che corrisponde a come sei fatto tu — ma va capito prima, non alla prima fattura dopo una stagione di assunzioni.

Per chi CGuardPro è la scelta giusta

CGuardPro è pensato per gli istituti di vigilanza che gestiscono servizi fisici su più siti: presidi, ronde ispettive, portierato, interventi su allarme. È adatto se hai bisogno di dimostrare il servizio al committente con prove verificabili, se coordini personale che ruota su posti diversi e se vuoi che il cliente possa vedere da solo che cosa è stato fatto sui propri siti. Funziona bene sia per una struttura piccola sia per una rete di decine di posti, perché il modello per posto di servizio segue la crescita dei contratti e non quella dell'organico.

Quando probabilmente non lo è

Se il tuo lavoro è soprattutto installazione e manutenzione di impianti, o se fai solo telesorveglianza senza personale in campo, gran parte della piattaforma resterebbe inutilizzata: non è il caso di pagarla. Se cerchi un gestionale che emetta le fatture ai tuoi clienti, CGuardPro non lo fa e non intende farlo: si occupa dell'operatività e lascia l'amministrazione al tuo gestionale contabile. E se il tuo requisito principale è l'integrazione profonda con un sistema aziendale già in uso, chiedi di verificarlo in fase di valutazione, prima di decidere.

Domande frequenti

Perché un istituto italiano cerca un'alternativa a GuardsPro?+

Nella maggior parte dei casi per ragioni di contesto più che di funzioni: la lingua del pannello e dell'assistenza, il lessico del settore, il fuso orario di chi risponde quando c'è un problema in centrale e il modello di prezzo. Sono aspetti che si valutano meglio guardando entrambe le proposte a partire dalla propria operatività, invece che da un elenco di funzionalità. Le funzioni e i prezzi di GuardsPro vanno verificati direttamente sul suo sito: questa pagina non li riporta.

Che cosa fa CGuardPro?+

Copre il ciclo operativo di un istituto di vigilanza: app per le guardie giurate, ronde con QR verificate con orario del sistema e posizione, rilevazione presenze con selfie e GPS, pianificazione turni, registro di servizio digitale con consegne al cambio turno, pulsante antipanico, radio PTT sul telefono, supervisione GPS, centrale allarmi, pattuglia e portale del committente. Il pannello e l'assistenza sono in italiano.

Come si confrontano i prezzi?+

CGuardPro pubblica i propri prezzi per posto di servizio sul sito, quindi puoi vederli senza parlare con un commerciale. Per qualsiasi altro fornitore, il consiglio è chiedere il costo totale del primo anno per iscritto — canone, attivazione, moduli aggiuntivi ed eventuale hardware — perché è lì che due offerte apparentemente simili si separano.

Quanto è complicato cambiare piattaforma?+

L'avvio richiede giorni, non mesi: si caricano posti di servizio, guardie e turni dal pannello, si stampano i codici QR dei punti di ronda e il personale installa l'app sul proprio telefono Android o iPhone. Non c'è hardware proprietario da acquistare. Il tempo maggiore, di solito, lo assorbe la decisione su che cosa registrare e per quanto conservarlo, non la configurazione.

Per chi CGuardPro non è la scelta giusta?+

Se la tua attività principale non è la vigilanza fisica ma, per esempio, l'installazione di impianti o la sola telesorveglianza, buona parte della piattaforma resterebbe inutilizzata. E se hai bisogno di un gestionale che emetta la fatturazione verso i tuoi clienti, CGuardPro non lo fa: è una piattaforma operativa, e l'amministrazione resta nel tuo gestionale contabile.

Valutalo sulla tua operatività reale

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