Vigilanza per
Ambasciate ed Enti Pubblici
Su una sede istituzionale il servizio è scritto in un capitolato e verificato punto per punto. CGuardPro permette al tuo istituto di vigilanza di eseguirlo e, soprattutto, di dimostrarlo con dati che reggono a una verifica.
Le sfide di un servizio istituzionale
Il capitolato è il vero committente
Negli appalti pubblici il servizio non si valuta a impressioni: frequenze, orari, qualifiche e tempi di intervento sono scritti, e in sede di verifica vanno dimostrati con documenti, non con dichiarazioni.
Personale accreditato e sostituzioni difficili
Su una sede istituzionale non entra chiunque. Ogni operatore va accreditato, e una sostituzione dell'ultimo minuto diventa un problema se non si sa subito chi è abilitato a quel posto.
Riservatezza su ciò che si registra
In una rappresentanza o in un ente pubblico transitano persone e informazioni delicate. Quello che finisce nel registro di servizio va deciso prima, non improvvisato dall'operatore di turno.
CGuardPro per sedi istituzionali ed enti pubblici
Ronde con QR su perimetro e aree interne
Punti di controllo su varchi, cortili, aree tecniche e piani. Ogni scansione porta orario del sistema e posizione, e la frequenza richiesta dal capitolato diventa un dato esportabile invece di una dichiarazione.
Registro di servizio digitale configurabile
Le tipologie di evento si definiscono per posto di servizio: si registra ciò che il committente ha concordato, con il livello di dettaglio concordato, e nulla di più.
Presenze con selfie e GPS sul posto
La timbratura avviene alla sede, con orario del sistema. È la prova che il presidio previsto dal contratto è stato coperto nelle ore previste, pronta per la verifica della stazione appaltante.
Turni continui e personale abilitato
Il quadrante mostra chi è assegnato a ciascun posto di servizio e quali documenti e formazioni ha in corso di validità, così una sostituzione non manda in sede una persona non accreditata.
Pulsante antipanico e radio PTT
Allarme silenzioso con posizione verso la centrale operativa e canale voce fra i posti della stessa sede sullo stesso telefono di servizio, senza ricetrasmittenti dedicate.
Portale e report per la stazione appaltante
Il referente del committente accede ai soli siti di sua competenza e trova ronde, presenze ed eventi già consultabili — il materiale che serve per la relazione periodica e per il rinnovo.
Un servizio che vive dentro un capitolato
Quello che distingue il servizio su sedi istituzionali non è il tipo di attività — presidio, controllo accessi, ronde, accoglienza sono gli stessi di altri settori — ma il modo in cui viene misurato. In un appalto pubblico il servizio è descritto in anticipo e in dettaglio: quante persone su ciascun posto, in quali fasce orarie, con quali qualifiche, con quante ronde e con quali tempi di reazione. Chi verifica non chiede se il servizio è andato bene: chiede la prova che è stato svolto come previsto, e la chiede in una forma che possa essere allegata a un atto. Un istituto che produce quella prova come sottoprodotto del lavoro quotidiano si trova in una posizione radicalmente diversa da uno che la ricostruisce a posteriori.
Il secondo elemento è l'accreditamento delle persone. Su una rappresentanza estera o su una sede istituzionale l'accesso del personale è nominativo e concordato, e questo trasforma un problema banale — coprire un turno scoperto — in una questione delicata. Sapere in tempo reale chi è assegnato a quel posto, chi ha i documenti e le formazioni in corso di validità e chi può quindi essere inviato senza far saltare un ingresso è una funzione operativa, non amministrativa. È anche il punto in cui il quadrante e l'anagrafica del personale devono vivere nello stesso sistema: tenerli separati significa scoprire l'incompatibilità all'ingresso della sede.
Il terzo elemento è la riservatezza. In questi contesti la domanda non è quanto si può registrare, ma quanto si deve: annotare di più non è più sicuro, è più esposto. Definire in fase di avvio quali tipologie di evento si registrano, con quale livello di dettaglio, con quali allegati e per quanto tempo si conservano è parte della progettazione del servizio, e va fatta insieme al committente. La possibilità di configurare tutto questo per singolo posto di servizio, invece che con un'impostazione unica per l'intera azienda, è ciò che rende gestibile un portafoglio in cui convivono un polo logistico e un consolato.
Infine la continuità nel tempo. Gli appalti pubblici durano anni e cambiano referente più volte; le persone che hanno concordato le procedure all'avvio spesso non ci sono più al momento del rinnovo. Uno storico completo e consultabile — chi ha fatto che cosa, quando, con quale esito — è quello che permette di ripartire da dati invece che da ricordi quando arriva la nuova gara.
Il quadro in cui si lavora
L'attività degli istituti di vigilanza privata si inquadra nel TULPS e nella licenza rilasciata dalla Prefettura, e la guardia particolare giurata opera in forza del proprio decreto di nomina. Sugli obiettivi ritenuti sensibili la presenza delle forze dell'ordine è disposta dalle autorità competenti e resta distinta dai servizi affidati per contratto a un istituto privato: le due cose convivono e non si sostituiscono.
Le annotazioni relative a persone identificabili, le fotografie e le immagini della videosorveglianza sono dati personali e ricadono nel GDPR e negli indirizzi del Garante per la protezione dei dati personali; in una sede istituzionale finalità, minimizzazione e tempi di conservazione vanno concordati con il committente con particolare attenzione. La geolocalizzazione degli operatori e la timbratura con selfie riguardano inoltre i limiti al controllo a distanza dei lavoratori previsti dallo Statuto dei Lavoratori: in CGuardPro sono funzioni attivabili per posto di servizio, con conservazione configurabile, ma l'inquadramento va concordato con il consulente del lavoro e con le rappresentanze sindacali.
Questa è una descrizione generale a scopo informativo, priva di riferimenti ad articoli, termini o importi, e non costituisce consulenza legale. Verifica gli obblighi applicabili al tuo istituto e al singolo appalto con la Prefettura competente, con la stazione appaltante e con i tuoi consulenti.
Sedi istituzionali che presidi
Domande frequenti
Come si documenta il rispetto delle frequenze previste dal capitolato?+
Ogni giro si configura con i propri punti di controllo e la propria finestra oraria, e ogni scansione registra orario del sistema e posizione. Il conteggio dei giri completati per periodo si esporta senza rielaborazioni, così quando la stazione appaltante chiede quante ronde sono state svolte in un mese la risposta è un documento generato dai dati del servizio, non un riepilogo compilato a mano.
Si può limitare ciò che viene registrato in una sede sensibile?+
Sì, ed è una scelta di configurazione da fare all'avvio del contratto. Le tipologie di evento sono definibili per posto di servizio, così si registra solo quanto concordato con il committente. Anche le funzioni di posizione e le fotografie si attivano o si disattivano per posto, nel rispetto del GDPR e degli indirizzi del Garante per la protezione dei dati personali.
Come si evita di mandare in sede una persona non accreditata?+
L'assegnazione ai posti di servizio è esplicita e la scheda di ogni operatore raccoglie documenti e formazioni con le rispettive scadenze. Al momento di coprire un turno scoperto si vede subito chi è assegnabile a quella sede, il che riduce il rischio più costoso di questo settore: una sostituzione affrettata che il committente rifiuta all'ingresso.
Il servizio privato sostituisce la vigilanza pubblica su un obiettivo sensibile?+
No, e non è questo l'ambito. Su molti obiettivi sensibili operano le forze dell'ordine secondo le disposizioni delle autorità competenti, e il servizio privato copre le attività affidate per contratto al tuo istituto di vigilanza. CGuardPro gestisce e documenta quelle attività: turni, presenze, ronde, eventi e rendicontazione.
I dati restano nell'Unione Europea?+
Sì, la conservazione dei dati all'interno dell'Unione Europea è prevista, ed è un requisito che negli appalti pubblici viene spesso richiesto in modo esplicito. I tempi di conservazione dei diversi tipi di dato sono configurabili per adeguarsi a quanto stabilito nel contratto.
Partecipi a gare per sedi istituzionali?
Porta alla verifica ronde verificate, presenze sul posto e uno storico esportabile. Demo gratuita sulla tua operatività.
Richiedi una demo