Vigilanza per
Siti Industriali e Logistica

Perimetri di ettari, varchi aperti a ogni ora e merce che vale più del sito che la contiene. CGuardPro dà al tuo istituto di vigilanza gli strumenti per presidiare stabilimenti e poli logistici e per dimostrare ogni passaggio al responsabile del sito.

Le sfide di un sito industriale o logistico

Perimetri lunghi e aree cieche

Un polo logistico si misura in ettari: recinzioni, piazzali, baie di carico, cisterne, cabine elettriche. Un giro completo richiede tempo e nessuno, dall'ufficio, può sapere se è stato fatto per intero.

Il varco è il punto critico

Autisti, ditte esterne, manutentori, ritiri fuori orario. Ogni ingresso va registrato e ogni uscita verificata, ma il quaderno in portineria non è consultabile né esportabile quando serve.

Ciclo continuo, turni continui

Stabilimenti su tre turni e magazzini che caricano di notte impongono presìdi ventiquattro ore su ventiquattro, con rotazioni, riposi e sostituzioni che si complicano a ogni fermo o picco di produzione.

CGuardPro per industria e logistica

Ronde con QR sul perimetro esteso

Punti di controllo lungo la recinzione, sulle baie di carico, nei depositi, nelle cabine elettriche e nei locali tecnici. Ogni scansione registra orario del sistema e posizione: il giro completo è documentato passaggio per passaggio.

Registro degli ingressi al varco

Autisti, mezzi, ditte esterne e visitatori si annotano nel registro di servizio con orario, motivo e foto se la procedura lo prevede — un archivio consultabile per data invece di un quaderno in portineria.

Pattuglia interna con supervisione GPS

Nei siti troppo estesi per essere percorsi a piedi, il percorso dell'auto di ronda resta tracciato sulla mappa e la centrale operativa vede dove si trova l'equipaggio quando arriva un allarme.

Turni continui e sostituzioni

Quadranti su tre turni, rotazioni, riposi e reperibilità in un unico piano. I posti scoperti restano evidenziati finché non vengono coperti, e le ore effettive sono già pronte per la fatturazione.

Pulsante antipanico e radio PTT

L'operatore che percorre di notte un piazzale deserto ha un allarme silenzioso con posizione verso la centrale e un canale voce sullo stesso telefono, senza ricetrasmittenti da acquistare e mantenere.

Portale per il responsabile di stabilimento

Il committente vede ronde eseguite, eventi con foto e orario e presenze in servizio dei propri siti, senza attendere il report di fine mese o telefonare in centrale.

Varco, perimetro e ciclo continuo

In un sito industriale o logistico il servizio ruota attorno a tre attività che si intrecciano per tutto il turno. La prima è il varco: è lì che passa tutto ciò che entra ed esce, autisti, ditte esterne, manutentori, ritiri fuori orario, e ogni passaggio ha bisogno di una registrazione consultabile. La seconda è il perimetro, che in un polo logistico può misurare chilometri fra recinzione, piazzali, baie di carico, serbatoi e cabine elettriche: un giro completo richiede tempo e va documentato punto per punto, altrimenti non è distinguibile da un giro parziale. La terza è la reazione, cioè che cosa succede quando scatta un allarme o quando qualcuno segnala un'anomalia mentre il personale è distribuito su un'area enorme.

Su queste tre attività il committente misura il fornitore in modo molto concreto. Un responsabile di stabilimento non chiede quante persone ci sono, chiede a che ora è passato l'ultimo giro sul lato ovest e chi ha aperto il varco alle tre di notte. Se la risposta arriva da un quaderno in portineria, arriva tardi e senza certezza. Se arriva da ronde verificate con orario e posizione e da un registro di servizio digitale consultabile per data, la conversazione cambia — soprattutto quando il sito subisce un furto e va ricostruito quello che è successo.

C'è poi il tema della continuità. Gli impianti a ciclo continuo e i magazzini che lavorano di notte richiedono presìdi permanenti, con rotazioni, riposi e reperibilità, e con variazioni frequenti legate a fermi impianto, picchi stagionali e inventari. Tenere il quadrante e le sue eccezioni in un solo piano evita il foglio parallelo che nessuno aggiorna, e mantiene allineate le ore coperte con quelle fatturate.

Infine la copertura del segnale. Magazzini con strutture metalliche, celle frigorifere, locali interrati e piazzali lontani dalle antenne sono luoghi in cui la connessione manca regolarmente. Per questo scansioni, annotazioni e fotografie vengono salvate sul telefono e sincronizzate al ritorno della rete, conservando l'orario reale: senza questo comportamento, metà dei passaggi notturni di un sito esteso risulterebbe semplicemente mai avvenuta.

Il quadro in cui si lavora

L'attività degli istituti di vigilanza privata si inquadra nel TULPS e nella licenza rilasciata dalla Prefettura, mentre la guardia particolare giurata opera in forza del proprio decreto di nomina. Nei siti industriali convivono spesso presidio armato, servizi fiduciari di portineria e personale di ditte terze: la distinzione va mantenuta nel contratto e riprodotta nella configurazione dei posti di servizio.

La registrazione degli accessi, le immagini della videosorveglianza e le fotografie allegate agli eventi sono dati personali e ricadono nel GDPR e negli indirizzi del Garante per la protezione dei dati personali: informativa, finalità e tempi di conservazione vanno definiti con il committente. La geolocalizzazione degli operatori e la timbratura con selfie riguardano inoltre i limiti al controllo a distanza dei lavoratori previsti dallo Statuto dei Lavoratori. In CGuardPro queste funzioni si attivano per posto di servizio e la conservazione dei dati è configurabile, ma l'inquadramento va concordato con il consulente del lavoro e con le rappresentanze sindacali.

Questa è una descrizione generale a scopo informativo, priva di riferimenti ad articoli, termini o importi, e non costituisce consulenza legale. Verifica gli obblighi applicabili al tuo istituto con la Prefettura competente e con i tuoi consulenti.

Siti produttivi e logistici che presidi

Poli logistici
Stabilimenti produttivi
Magazzini e depositi
Piattaforme distributive
Aree industriali
Cantieri
Depositi carburanti
Impianti fotovoltaici

Domande frequenti

Come si controlla un perimetro di diversi ettari?+

Si divide il percorso in punti di controllo fisici — angoli della recinzione, varchi secondari, baie di carico, cabine e serbatoi — e si stabilisce la finestra oraria entro cui il giro va completato. L'operatore scansiona i codici QR passando e ogni scansione registra orario e posizione. Se il giro si ferma a metà, la centrale operativa lo vede durante il turno, quando può ancora intervenire.

È possibile registrare gli ingressi dei mezzi e delle ditte esterne?+

Sì. Ogni ingresso può essere annotato come evento tipizzato nel registro di servizio, con orario, motivo dell'accesso, riferimento del mezzo o della ditta e fotografie se la procedura del sito lo prevede. Trattandosi di dati personali, le tipologie da registrare e i tempi di conservazione vanno definiti con il committente nel rispetto del GDPR.

Il sistema funziona nei magazzini senza copertura mobile?+

Sì. Scansioni, annotazioni e fotografie si salvano sul telefono e si sincronizzano appena la connessione torna, conservando l'orario reale del passaggio. Nei magazzini con strutture metalliche e nei locali interrati è la condizione normale, non l'eccezione.

Come si gestiscono i turni di un impianto a ciclo continuo?+

Nella pianificazione turni si costruiscono i quadranti su tre turni con le rotazioni e i riposi previsti, e le variazioni legate a fermi impianto o picchi di produzione si registrano sullo stesso piano. Ogni posto ancora scoperto resta in evidenza, e le ore effettivamente svolte restano tracciate per la rendicontazione al committente.

Che cosa cambia rispetto ai bastoni di ronda?+

I punti di controllo sono codici QR stampati, quindi non ci sono dispositivi da acquistare, ricaricare o riscaricare a fine turno, e un punto danneggiato si sostituisce ristampandolo. In più la scansione arriva in centrale mentre il giro è in corso, invece di essere leggibile solo dopo lo scarico dei dati.

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